Il Sogno
…..era di maggio, iniziai ad assaporare l’idea di auto costruirmi
un’artificiale che si muovesse in modo naturale, poter ricreare un movimento sinuoso, cosa che non riuscivo a trovare in nessun artificiale in commercio.
Mi misi alla ricerca dei materiali per attuare il mio progetto ambizioso.
I primi prototipi diedero risultati mediocri, ma ciò non mi scoraggiò.
Un passo alla volta riuscii a focalizzare e risolvere i problemi che impedivano la naturalezza nel movimento delle mie piccole.
Ci vollero due mesi prima che la prima desse segni di vita!!
Era luglio dell’anno 1998, quando rincasai, mia moglie colse la felicità di un bambino nei miei occhi. Capì subito che il mio sogno si era avverato.
Nei mesi successivi furono decine le modifiche sia strutturali che estetiche.
Pescavo assiduamente con i miei artificiali senza trovare riscontro in catture, gli amici mi elogiavano per la loro qualità e mi rassicuravano che la stagione fredda avrebbe dato i suoi frutti.
Come per incanto, quelle parole, furono verità.
Le mie catture erano frequenti ed abbondanti, sino al punto di far rabbia ai tanti avventori dei fiumi della maremma.
Da li a poco, mi ritrovai a costruire per vendere!
Ho creato un piccolo laboratorio, con macchine costruite dal mio amico Renzo, per velocizzare i processi produttivi.
Partendo da un tondino di legno inizio a sezionare gli elementi che compongono il corpo, successivamente effettuo un taglio longitudinalmente dove verranno alloggiati l’armatura ed il piombo, invece nell’elemento che andrà a realizzare la testa viene effettuato un taglio trasversale dove andrà posizionata la paletta.
A questo punto tornisco la coda per conferirgli la giusta conicità, ed infine arrotondo la testa.
Vado ad inserire l’armatura, che è realizzata in filo di Acciaio INOX, esso ha la funzione di collegare i vari elementi del corpo ed assicura il movimento fra essi.
Ogni elemento dei quattro che compongono l’anguillina, viene zavorrato diversamente per conferire ad essa il caratteristico movimento fluido.
Tutti gli elementi sono uniti in simbiosi perfetta fra loro, passo alla fase di rifinitura. L’impregnante è il primo trattamento che effettuo, ciò per assicurare che l’essenza lignea al contatto con l’acqua non subisca alterazioni. Completata questa prima fase, procedo alla verniciatura.
Ripongo molta cura in questa fase, sia per il risultato estetico che per il numero di passaggi. Ci sono ben sei strati di vernice, essi assicurano resistenza agli urti accidentali durante l’azione di pesca e conferiscono un alto risultato estetico.
Manca ancora un ultimo elemento! La paletta, generatrice e fulcro della vitalità dell’ artificiale.
E’ realizzata in materiale plastico a cui viene conferita una sagomatura ed una bugnatura semisferica. Questi due processi assicurano il giusto freno idrodinamico.
Il momento della verità. Collaudo. Lo eseguo ad ogni singolo artificiale, per essere sicuro di commercializzarli funzionanti.
A questo punto entra in scena la parte “rosa”, mia moglie, applica gli anellini e le ancorette con le relative protezioni, le imbusta ed a questo punto sono pronte a regalare emozioni a tutti gli “angler”.
Negli anni ho studiato e realizzato nuovi artificiali come l’Aguglia,
Becco Corto e Becco Lungo, l’Evoluzione dell’anguillina il Tommy ecc.
Vi posso garantire che a breve le novità sono assicurate!!!
Alessandro DINELLI

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